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Climatizzazione industriale: gestire la temperatura in spazi ampi.

<strong>Climatizzazione industriale: gestire la temperatura in spazi ampi.</strong>, InKlima

Lavorare all’interno di ambienti grandi e dispersivi, si sa, non è sempre semplice, soprattutto per quanto riguarda il clima all’interno dell’area di lavoro. In inverno le temperature sono molto basse, mentre in estate sono a volte troppo alte e difficili da sopportare, comportando così difficoltà lavorative non solamente per gli operai ma anche per i macchinari stessi che, con gli sbalzi termici, non rispondono ai comandi come dovrebbero, riportando alle volte problemi tecnici.

La soluzione a questa problematica è quindi quella di installare un impianto di climatizzazione industriale, il quale permette di regolare la temperatura, sia nei mesi freddi che in quelli caldi, rendendo il capannone un luogo dove poter lavorare serenamente tutto l’anno.

Sembra impossibile, ma sono ancora molte le industrie che non presentano impianti di condizionamento all’interno del proprio magazzino o capannone. Questo, probabilmente, perché non tutti sono a conoscenza del fatto che queste attrezzature industriali esistono, eppure in commercio ci sono soluzioni in grado di rinfrescare e riscaldare aree molto grandi, a basso costo e a basso consumo.

Qual è la differenza tra climatizzazione industriale e condizionamento industriale?

Spesso queste due parole vengono confuse e considerate come sinonimi, ma in realtà hanno due funzioni distinte anche quando si parla di impianti industriali.

Il condizionatore è un macchinario dal funzionamento più semplice rispetto al climatizzatore, in quanto consente solamente di controllare la temperatura dell’ambiente circostante e di verificare la circolazione e l’umidità dell’aria. Con questo apparecchio è possibile, quindi, rinfrescare l’aria aumentando la velocità delle ventole del dispositivo.

Il climatizzatore, invece, permette di gestire le funzioni sopra descritte, dando la possibilità di impostare temperatura e velocità secondo le necessità. A differenza del condizionatore, però, il clima può anche riscaldare l’ambiente attraverso una pompa di calore. Infine, grazie a questo macchinario è possibile anche deumidificare e filtrare l’aria dell’ambiente in cui è installato.

Che cos’è un climatizzatore industriale?

Il climatizzatore industriale un macchinario progettato appositamente per essere installato in luoghi molto ampi come capannoni, fabbriche o stabilimenti produttivi. È composto da cinque parti fondamentali: la griglia ripresa aria, l’evaporatore, il filtro a rete, la ventola con il suo motore e il compressore rotativo. Capace di controllare e regolare la temperatura sia in estate che in inverno, il climatizzatore industriale permette di mantenere una temperatura stabile durante il corso di tutto l’anno, favorendo così un ambiente funzionale sia per le risorse umane che tecnologiche.

Inoltre, tra i vantaggi nell’utilizzo di questa attrezzatura, troviamo anche la garanzia di una migliore qualità dell’aria, riducendo il rischio di trasmissione di virus e batteri tra gli operatori, rendendo l’ambiente salubre e più pulito.

Per assicurare il corretto funzionamento dell’apparecchio, però, è necessario svolgerne periodicamente la manutenzione e la pulizia, prevista anche dalla legge per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Inoltre, questo aiuta il nostro condizionatore a durare più a lungo!

Che manutenzione fare al climatizzatore industriale?

Prima di tutto, è importante effettuare la pulizia di ogni singolo componente del macchinario. Sono poi previste altre azioni di sostituzione di alcune parti interne o esterne e la pulizia dei tubi di scarico.

Per quanto riguarda le parti esterne del climatizzatore, sono da verificare la pulizia e le condizioni di elementi quali il condensatore e le alette.
Il primo corrisponde al punto nel quale il calore che viene prodotto all’interno dell’impianto viene espulso per permetterne così il raffreddamento. Essendo questa parte molto esposta a polvere e detriti, è facile che qui si accumuli molta sporcizia che si può eliminare semplicemente togliendo la griglia di copertura e utilizzando dei detergenti appositi.
Le alette, invece, sono facilmente deformabili essendo molto delicate, pertanto è necessario effettuare la pulizia in modo delicato al fine di garantirne un corretto funzionamento.

Dopo la pulizia esterna, le parti interne da verificare sono il filtro dell’aria e lo scarico dell’evaporatore. La corretta pulizia del filtro è importantissima per garantire un risparmio energetico, poiché dei filtri ostruiti da sporcizia potrebbero rallentare l’efficienza del macchinario contrastando il passaggio dell’aria.

Infine, è di grandissima importanza effettuare la manutenzione del sistema di scarico, il quale è una componente essenziale dell’impianto. In questo modo si eviterà l’ostruzione delle tubature.

Chi pulisce i climatizzatori?

La pulizia dell’apparecchio potrebbe sembrare semplice e composta da pochi passaggi, ma rivolgersi a persone competenti e specializzate in questa attività può assicurare un risultato eccellente e senza il rischio di compiere una manutenzione superficiale. 
Consigliamo quindi di contattare aziende qualificate e con esperienza per il mantenimento del vostro impianto di climatizzazione industriale.

Da InKlima eseguiamo la realizzazione e la manutenzione di impianti industriali, mettendo in campo la nostra professionalità ed esperienza.

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