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Rete idrica antincendio

Rete idrica antincendio

Impianto antincendio idranti e naspi essenziale all’aperto e in ambito industriale

Rete idranti: cos’è?

Gli impianti antincendio a idranti sono un tipo di sistema antincendio comunemente utilizzato per spegnere grandi incendi all’aperto o in ambienti industriali. Le reti idriche antincendio funzionano con l’utilizzo di un sistema di tubazioni sotterranee, alimentate da una fonte esterna di acqua (una rete idrica o un serbatoio di stoccaggio) che consentono l’utilizzo di idranti per spegnere l’incendio.

Questo tipo di impianto è obbligatorio in molti edifici come, ad esempio, scuole, autorimesse, ospedali e strutture sanitarie, uffici, cinema e teatri, impianti sportivi, hotel ed alcuni condomini.

Una rete idrica antincendio è composta da diversi componenti che lavorano sinergicamente per garantire un approvvigionamento rapido ed efficace d’acqua in caso di incendio. Questi componenti includono:

  1. Sorgente d’acqua: La sorgente d’acqua può essere costituita da una rete idrica urbana o da un serbatoio dedicato che funge da riserva d’emergenza. È fondamentale assicurare un flusso d’acqua sufficiente e costante per alimentare la rete idrica antincendio.
  2. Tubazioni: Le tubazioni formano il sistema di distribuzione dell’acqua e collegano la sorgente d’acqua agli idranti e ai naspi. Queste tubazioni possono essere realizzate in materiali resistenti alla corrosione e alle alte pressioni, come acciaio al carbonio, acciaio inox o materiali plastici adatti per scopi antincendio.
  3. Idranti e Naspi: Gli idranti e i naspi rappresentano i punti di accesso all’acqua lungo la rete. Gli idranti sono solitamente posizionati all’esterno degli edifici o in spazi aperti, mentre i naspi possono essere installati all’interno degli edifici o in posizioni strategiche per un accesso più rapido e ravvicinato agli incendi.
  4. Valvole di Controllo: Le valvole di controllo regolano il flusso d’acqua all’interno della rete idrica antincendio. Possono essere valvole a sfera o valvole a farfalla che consentono di aprire o chiudere sezioni specifiche della rete per indirizzare l’acqua dove è necessaria.
  5. Pompe e Dispositivi di Pressurizzazione: In alcuni casi, vengono utilizzate pompe o dispositivi di pressurizzazione per garantire un flusso costante d’acqua alla rete antincendio. Questi sistemi assicurano che l’acqua arrivi con la pressione adeguata agli idranti e ai naspi in caso di necessità. 
  6. Dispositivi di Sicurezza e Controllo: Questi dispositivi includono valvole di non ritorno, dispositivi di allarme, indicatori di pressione e altri sensori che monitorano il sistema, garantendo che sia pronto all’uso in caso di emergenza.
  7. Manutenzione e Ispezione: La manutenzione periodica e le ispezioni regolari sono cruciali per assicurare che l’intera rete idrica antincendio sia funzionante e conforme agli standard di sicurezza. Queste attività includono test di pressione, controlli delle valvole e delle pompe, nonché la sostituzione di eventuali componenti danneggiati o obsoleti.

Una rete idrica antincendio ben progettata, installata correttamente e mantenuta adeguatamente è essenziale per garantire una risposta rapida ed efficace in caso di incendio, proteggendo le persone, le proprietà e l’ambiente circostante.

rete idranti

Reti idranti: quali tipologie esistono?

Le reti idranti operano attraverso un sistema di tubazioni interconnesse, alimentate da riserve esterne d’acqua come reti idriche urbane o serbatoi dedicati. Esistono due tipi principali di impianti: le reti ad umido e le reti a secco.

Le reti idriche antincendio possono essere classificate in diverse tipologie in base alla loro struttura, alla posizione degli elementi e al loro utilizzo. Ecco alcune delle principali tipologie di reti idranti:

1. Rete ad Umido

Le reti idranti sono tipicamente un impianto ad umido, ossia riempite costantemente d’acqua, pronte all’uso immediato in caso di incendio. È quindi essenziale che la rete di tubazioni sia sempre installata in ambienti riscaldati o dove comunque la temperatura non scenda mai sotto i 4°C. Tuttavia, in condizioni dove il congelamento potrebbe essere un problema, si preferiscono le reti a secco, che mantengono le tubazioni riempite con aria fino all’attivazione, quando vengono immediatamente riempite d’acqua.

2. Rete a Secco

Le reti idranti a secco hanno tubazioni riempite con aria o gas inerte e vengono riempite d’acqua solo al momento dell’attivazione. Adatte per ambienti in cui il congelamento delle tubazioni è una potenziale problematica o in luoghi dove l’acqua non può essere presente costantemente.

3. Idranti Interni (Naspi)

Installati all’interno degli edifici o in posizioni strategiche per un accesso ravvicinato agli incendi. Forniscono una protezione interna per affrontare eventuali incendi all’interno degli edifici.

4. Idranti Esterni

Un altro tipo di distinzione che si può fare è tra “protezione interna”, realizzata con idranti UNI45 o naspi installati all’interno del fabbricato o comunque in posizione tale da permettere un attacco ravvicinato all’incendio, e “protezione esterna” con idranti a colonna UNI70 o sottosuolo per una lotta all’incendio dall’esterno.

  • Idranti a Colonna: Disposti all’esterno degli edifici o in spazi aperti per una rapida accessibilità. Utilizzati per lottare contro incendi esterni o per coprire aree più vaste.
  • Idranti Sotterranei: Posizionati sotto il livello del suolo, protetti da apposite strutture. Utilizzati per una risposta rapida agli incendi esterni senza compromettere l’aspetto estetico degli spazi circostanti.

5. Idranti ad Alta Portata

Hanno una capacità di flusso d’acqua superiore rispetto agli idranti standard. Utilizzati in aree ad alto rischio o dove è necessario un flusso d’acqua maggiore per affrontare incendi di dimensioni più grandi.

6. Idranti a Basso Flusso:

Hanno una capacità di flusso d’acqua inferiore rispetto agli idranti standard. Utilizzati in contesti in cui non è richiesta una grande quantità d’acqua o in ambienti con requisiti specifici.

7. Idranti Mobile (Portatili):

Dispositivi portatili o facilmente trasportabili per un intervento rapido in caso di incendio. Utilizzati in situazioni in cui è necessario un intervento immediato o in aree temporanee dove mancano altre infrastrutture antincendio.

Idranti antincendio normativa: le regole da seguire

La complessità ed estensione della rete dipende dal livello di rischio. La norma UNI 10779 definisce 3 livelli di Pericolosità, in funzione della quantità di materiale combustibile presente, della probabilità di innesco, e della velocità di propagazione delle fiamme.

Livelli di Pericolosità della Rete Idranti:

Livello di Pericolosità Bassa:

  • Quantità di Materiale Combustibile: Si tratta di ambienti con una bassa quantità di materiale infiammabile.
  • Probabilità di Innesco: La probabilità di innesco di un incendio è ridotta.
  • Velocità di Propagazione delle Fiamme: La velocità di propagazione delle fiamme è limitata.

In questa categoria, la rete idranti può essere progettata in modo più semplificato e con una copertura ridotta, poiché il rischio di incendio è relativamente basso.

Livello di Pericolosità Media:

  • Quantità di Materiale Combustibile: Presenza di una quantità moderata di materiale infiammabile.
  • Probabilità di Innesco: La probabilità di innesco di un incendio è moderata.
  • Velocità di Propagazione delle Fiamme: La velocità di propagazione delle fiamme può essere moderata.

In questa categoria, le reti idranti devono essere progettate considerando una maggiore estensione e copertura dell’area, in modo da garantire una risposta efficace in caso di incendio.

Livello di Pericolosità Alta:

  • Quantità di Materiale Combustibile: Presenza di una grande quantità di materiale altamente infiammabile.
  • Probabilità di Innesco: Alta probabilità di innesco di un incendio.
  • Velocità di Propagazione delle Fiamme: Elevata velocità di propagazione delle fiamme.

In ambienti con livello di pericolosità elevata che, come industrie chimiche o petrolchimiche, le reti idranti devono essere progettate e installate con estrema precisione e con una copertura totale dell’area, garantendo un elevato flusso d’acqua e un accesso rapido agli idranti per fronteggiare incendi di grande entità.

La determinazione del livello di pericolosità di un’area specifica è essenziale per la progettazione e l’installazione corrette delle reti idriche antincendio, assicurando un livello di sicurezza adeguato e proporzionato al rischio potenziale di incendio.

Rete antincendio: Indicazioni sul posizionamento di naspi e idranti

L’efficacia della rete idrica antincendio è strettamente correlata al posizionamento strategico dei suoi elementi. Le indicazioni sul loro posizionamento dipendono dalle normative di sicurezza antincendio e dalle caratteristiche specifiche dell’edificio o dell’area da proteggere. 

I naspi antincendio dovrebbero essere collocati strategicamente all’interno degli edifici o delle strutture, in zone facilmente accessibili e vicine alle aree a rischio di incendio, come locali tecnici, corridoi principali e piani superiori degli edifici. Devono essere chiaramente visibili e facilmente raggiungibili anche in condizioni di emergenza, evitando ostacoli o barriere che potrebbero rallentare il loro accesso. I naspi devono essere contrassegnati da segnaletica chiara e visibile per indicarne la posizione e garantire che siano facilmente individuabili in caso di necessità.

Gli idranti esterni come quelli a colonna o sotterranei devono essere posizionati all’esterno degli edifici o in spazi aperti, assicurando una copertura completa dell’area circostante. Devono essere distribuiti in modo uniforme e con una distanza adeguata tra loro, garantendo una copertura ottimale dell’area senza lasciare zone scoperte. Gli idranti esterni devono essere posizionati in modo da consentire l’accesso dei mezzi antincendio, garantendo spazio sufficiente per la manovra e il collegamento alle pompe dei veicoli antincendio. Come i naspi, anche gli idranti esterni devono essere chiaramente segnalati e protetti per prevenire danneggiamenti accidentali o ostruzioni che ne impedirebbero l’uso in caso di emergenza.

rete antincendio

Innovazioni nel Settore della rete idrica antincendio

Il settore degli impianti antincendio è in costante evoluzione, spinto dalla necessità di affrontare sfide sempre nuove. L’implementazione di tecnologie avanzate, come sensori intelligenti e sistemi di monitoraggio remoto, sta trasformando la gestione e la manutenzione delle reti idriche antincendio, consentendo un’intervento ancora più tempestivo e una maggiore sicurezza.

Le reti idriche antincendio rappresentano un pilastro fondamentale nella prevenzione e nel contrasto degli incendi. La loro corretta progettazione, installazione e manutenzione sono cruciali per garantire la sicurezza degli ambienti e la protezione delle vite umane, oltre alla preservazione dei beni materiali. Il costante adattamento alle normative e l’adozione di innovazioni tecnologiche contribuiscono a rendere questi sistemi sempre più efficaci e affidabili nel tempo.

Inklima si propone come installatore di impianti antincendio industriali e commerciali, contattaci per un preventivo o per maggiori informazioni sulle soluzioni antincendio che proponiamo. Siamo sempre disponibili per consigliarti l’impianto antincendio più adatto per la tua azienda!

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