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Impianto antincendio a schiuma

Impianto antincendio a schiuma

Specializzati nell’installazione impianti antincendio a schiuma

Cosa si intende per impianti antincendio a schiuma?

Se parliamo di impianti antincendio industriali, spesso la soluzione più efficace sono gli impianti a schiuma. Questi impianti utilizzano dei composti schiumogeni che, al momento della scarica, vengono miscelati all’acqua generando una schiuma estinguente. Ci sono due tipi principali di impianti a schiuma antincendio: quelli a bassa espansione e quelli ad alta espansione.

Impianto schiuma bassa espansione

L’impianto a schiuma a bassa espansione rappresenta una forma di protezione antincendio che si concentra sull’applicazione di una schiuma che si espande superficialmente, ricoprendo e isolando dal contatto con l’aria il prodotto che brucia. Questo tipo di impianto è ideale per isolare e coprire la fonte dell’incendio, impedendo al materiale infiammabile di entrare in contatto con l’ossigeno e riducendo così la combustione.

Le applicazioni dell’impianto a schiuma a bassa espansione sono molto varie e particolarmente rilevanti in settori industriali come le aziende petrolchimiche, le raffinerie, le banchine di carico e i depositi di gas naturale liquefatto. In queste aree, è importante isolare il fuoco dalla sorgente stessa della combustione, evitando così che si propaghi ulteriormente.

Il funzionamento dell’impianto antincendio a schiuma a bassa espansione coinvolge la miscelazione dell’agente schiumogeno con l’acqua, generando una schiuma che, una volta erogata sul luogo dell’incendio attraverso apposite apparecchiature, forma uno strato protettivo sulla superficie infiammabile. Questo strato isolante contribuisce a interrompere la reazione di combustione, riducendo l’accesso dell’ossigeno al materiale in fiamme.

Impianto schiuma alta espansione

L’impianto a schiuma ad alta espansione è una tipologia di sistema antincendio che si distingue per la capacità di generare una schiuma che si espande in modo volumetrico, saturando completamente lo spazio protetto fino ad altezze sufficientemente superiori alla massima quota raggiunta dai prodotti da proteggere. Questo tipo di impianto è progettato per coprire grandi aree in maniera estensiva e rapida, offrendo una protezione completa contro il fuoco.

Gli impianti a schiuma ad alta espansione trovano la loro applicazione soprattutto come protezione di aree a rischio quali magazzini, hangar, gallerie e altre aree di grandi dimensioni che richiedono una copertura estesa e uniforme in caso di incendio. Il funzionamento è simile a quello a bassa espansione, con la miscelazione dell’agente schiumogeno con l’acqua. La schiuma estinguente in questo caso, quando erogata attraverso specifiche apparecchiature o ugelli, si espande rapidamente e riempie tutto spazio a disposizione, garantendo una copertura ampia e totale.

L’azione della schiuma ad alta espansione è indispensabile per isolare completamente la fonte dell’incendio, riducendo la disponibilità di ossigeno e impedendo la propagazione delle fiamme. Questo tipo di impianto è particolarmente efficace in ambienti dove la rapidità di estinzione e la protezione di grandi volumi sono essenziali per la sicurezza e la riduzione dei danni in caso di incendio.

La scelta tra bassa e alta espansione varia a seconda delle esigenze specifiche delle diverse industrie e delle caratteristiche degli ambienti che richiedono protezione. In particolare risultano adatti in situazioni dove la presenza di materiali infiammabili o la necessità di proteggere aree ampie richiedono una risposta rapida ed efficace contro gli incendi.

impianti a schiuma

Come funzionano gli impianti a schiuma?

Gli impianti antincendio a schiuma rappresentano un pilastro fondamentale nella difesa contro gli incendi in ambienti industriali e commerciali. Il loro funzionamento si basa sull’interazione tra un agente schiumogeno e l’acqua, dando vita a una schiuma estremamente efficace nel contrastare il fuoco. Questi sistemi operano attraverso diversi passaggi chiave che convergono per offrire una risposta tempestiva e efficace in caso di emergenza.

Inizialmente, avviene la miscelazione dell’agente schiumogeno, che può essere un liquido concentrato o una specifica sostanza chimica, con l’acqua all’interno di serbatoi appositi o direttamente nel flusso d’acqua presente nel sistema di erogazione. Successivamente, questa miscela viene pressurizzata tramite pompe o dispositivi analoghi, prima di essere distribuita attraverso le tubazioni del sistema di erogazione. Lo scopo di questo passaggio è portare la miscela verso i punti specifici che richiedono la protezione antincendio.

Una volta attivato il sistema, la miscela pressurizzata viene rilasciata attraverso apparecchiature o ugelli, spruzzando la schiuma nell’area colpita dall’incendio. Per facilitare la formazione della schiuma è solito l’utilizzo di agitazione meccanica o aria comprimibile. La schiuma antincendio che si genera agisce sul fuoco in varie modalità a seconda del tipo e dell’espansione della schiuma stessa. Queste schiume possono estinguere il fuoco attraverso azioni di raffreddamento, soppressione della combustione o isolamento del combustibile dall’ossigeno, a seconda della loro composizione e progettazione. Questi sistemi possono essere attivati automaticamente tramite rilevatori di fumo o calore oppure manualmente da operatori qualificati. 

Componenti degli impianti antincendio a schiuma

Gli impianti antincendio a schiuma comprendono diversi componenti essenziali che lavorano in sinergia per fornire una risposta efficace e rapida in caso di incendio. Questi componenti includono:

  1. Serbatoi di agente schiumogeno: Contengono il liquido concentrato o la sostanza chimica che, quando mescolata con l’acqua, formerà la schiuma antincendio.
  2. Sistema di pompaggio: Include pompe specializzate che pressurizzano l’acqua e l’agente schiumogeno, spingendoli attraverso il sistema di distribuzione.
  3. Tubazioni e valvole: Trasportano la miscela pressurizzata di acqua e agente schiumogeno dai serbatoi alle zone in cui è richiesta la protezione antincendio. Le valvole regolano il flusso e la distribuzione della miscela.
  4. Dispositivi di miscelazione: Mescolano l’agente schiumogeno con l’acqua per creare la schiuma. Possono essere statici o dinamici, a seconda del sistema e del metodo di miscelazione utilizzati.
  5. Dispositivi di erogazione: Comprendono ugelli, lance o sistemi di spruzzatura che distribuiscono la schiuma in modo uniforme nelle aree coinvolte dall’incendio.
  6. Sistemi di controllo e attivazione: Gestiscono l’attivazione e il funzionamento del sistema, possono essere manuali o automatici, e sono collegati a rilevatori di fumo, calore o altri sensori per avviare il sistema quando viene rilevato un incendio.
  7. Dispositivi di monitoraggio: Possono essere inclusi per supervisionare lo stato e il funzionamento del sistema, permettendo un controllo continuo delle condizioni e la manutenzione preventiva.

Tutti questi componenti sono progettati per lavorare insieme, garantendo un’efficace risposta antincendio e la protezione delle persone e delle strutture coinvolte in caso di emergenza.

Se hai bisogno di informazioni sugli impianti antincendio a schiuma, non esitare a contattarci! Gli esperti di Inklima sapranno consigliarti se questa tipologia di sistema antincendio è quella giusta per la tua realtà oppure indirizzarti verso un altro tipo di impianto antincendio come un impianto sprinkler o una rete idrica antincendio!

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